La crescita delle tue persone l'hai già pagata. Ecco dove trovare quei soldi
Ogni mese la tua azienda versa una quota destinata all'aggiornamento dei dipendenti. Pochi titolari sanno quanto vale e quando scade.
Ogni impresa con dipendenti versa all'Inps lo 0,30% della massa salariale per finanziare l'aggiornamento delle persone. È un contributo obbligatorio: lo paghi in ogni caso.
Se l'azienda aderisce a un fondo interprofessionale, quella somma torna a sua disposizione per far crescere le proprie persone. Chi resta fuori dai fondi versa lo stesso importo e lo lascia allo Stato.
Quanto vale, in concreto
Prendi un'azienda di trenta persone con una retribuzione media di 30.000 euro lordi. La massa salariale è di 900.000 euro, e lo 0,30% fa 2.700 euro l'anno. Con Fondimpresa il 70% di questa cifra, e in alcuni casi l'80%, si accumula sul conto dell'azienda: circa 1.900 euro l'anno a disposizione delle sue persone.
Il dettaglio che sorprende: la scadenza
Le risorse accantonate vanno usate entro i due anni successivi. Dopo passano a un conto collettivo, e l'azienda perde la possibilità di usarle per sé.
Per le piccole imprese c'è un'integrazione
Fondimpresa sa che le piccole imprese accumulano poco e prevede un contributo aggiuntivo: da 1.500 a 10.000 euro per azienda, con un tetto complessivo di 40.000 euro tra conto e contributo. Gli avvisi escono periodicamente e si chiudono a esaurimento delle risorse.
Come funziona il rimborso
Il piano si presenta in qualsiasi momento dell'anno. L'azienda cofinanzia almeno un terzo del costo, e di norma quel terzo è già coperto dalla retribuzione delle ore che le persone dedicano all'aggiornamento durante il lavoro. Il rimborso arriva dopo la rendicontazione, di solito tra i quattro e gli otto mesi dall'avvio.
Un dato per capire quanto spazio c'è
Nel 2023 i diciannove fondi interprofessionali hanno coinvolto quasi due milioni di lavoratori, poco meno del 20% dei dipendenti delle imprese private. Quattro lavoratori su cinque sono rimasti fuori.
Come verificare da dove parti
Bastano tre domande al tuo consulente del lavoro: a quale fondo aderiamo, quanto abbiamo sul conto, quando scadono le risorse accantonate. Ogni fondo segue regole proprie, e Fondimpresa è il più diffuso nell'industria.
Tema 1 aiuta l'azienda a usare queste risorse, dalla richiesta alla rendicontazione, e le trasforma in un monte ore da spendere durante l'anno: incontri individuali, percorsi di accompagnamento, affiancamento della direzione.
Compila il questionario di assessmentFonti: Fondimpresa, guida al Conto Formazione e avvisi per il Contributo Aggiuntivo; Inapp, XXIV Rapporto sulla formazione continua, maggio 2025.
